Dopo una lunga pausa estiva, comunque caratterizzata da una intensa attività...
Successo per il Ballo dell´Orso 2010
07/03/2010
Il grande freddo invernale di ieri non ha scoraggiato
i visitatori ad assistere alla Ballata dell’Uomo Orso diretta dal regista
Pierluigi Giorgio.
La rassegna jelsese, alla sua terza edizione, ha infatti
registrato un buona partecipazione di pubblico e gradimento delle proposte in
programma.
La prima maschera ad invadere le strade di Jelsi è
stata quella della tradizione sarda: S’Urthu e sos Buttudos sono le maschere di
Fonni, il paese più alto della Sardegna, nella provincia di Nuoro. S’Urthu, l’animale, ha il consueto campanaccio
ed è vestito di pelli nere o bianche, di montone o di caprone. Viene tenuto
alla catena da sos Buttudos, uomini incappucciati vestiti di nero, con dei
campanacci sulle spalle. Le due maschere mettono in scena la classica lotta:
s’Urthu, l’animale, cerca di scappare e di liberarsi arrampicandosi ovunque, su
alberi e balconi, mentre sos Buttudos cercano di domarlo.
Alle 19:30 invece è iniziata la rappresentazione nel
borgo antico da parte degli attori jelsesi: tenuto a catena da un domatore e un
aiutante che gli impongono di danzare sotto la minaccia di percosse con un
bastone, tra accenni di ribellione e passi di danza, fra i vicoli del borgo si
espandono le note di improvvisati musicisti. Di tanto in tanto, il gruppo bussa
alle porte delle case e al comando: Orso a posto! Orso olè! Balla orso! la
famiglia ospitante offre da bere e da mangiare.