16/07/2010Varato anche quest’anno dall’amministrazione comunale di Jelsi un piano di prevenzione incendi per l’estate 2010 che prevede il coinvolgimento dei coltivatori diretti nell’attività sia di vigilanza che di primo intervento. È stata attivata una speciale graduatoria di agricoltori che sono disponibili a collaborare per la prevenzione incendi ed intervenire, in caso di necessità, con i propri mezzi agricoli per le azioni di controllo e spegnimento degli incendi. Un’iniziativa che va avanti da diversi anni con grande successo.
La sezione Coldiretti di Riccia invita gli altri comuni del Fortore ad imitare l’esempio jelsese: “Con tale sistema è stato centrato l’obiettivo di garantire più sicurezza ai cittadini, proteggere il patrimonio naturale e valorizzare il ruolo multifunzionale delle imprese agricole nella difesa dell’ambiente. Gli imprenditori agricoli locali, infatti, essendo i primi ad essere danneggiati in caso di incendio, prestano un’azione attenta ed efficace per il corretto funzionamento del Piano di Prevenzione Incendi. Sarebbe dunque opportuno – concludono dalla Coldiretti - che altre amministrazioni locali tengano presente tale opportunità offerta dalla legge di orientamento e modernizzazione del settore agricolo, D.L. n. 228/2001, che prevede la possibilità di attivare convenzioni con le imprese agricole per attività di questo
tipo”.