Le piccole comunità nelle aree interne degli Appennini da alcuni anni stanno cercando di far fronte all’abbandono di giovani e famiglie dai loro paesi di origine. Molti sono gli sforzi delle associazioni e delle istituzione locali, e molto si sta facendo, soprattutto nel mettere in atto attività virtuose in modo da riconvertire l’economia,  che in passato era dominata dal settore agricolo. Si attuano soluzioni che si spera siano determinanti e fruttuose e tra queste, lo sviluppo della filiera corta in agricoltura a cui associare una dimensione umana più attenta alla qualità della vita. Quest’ultima può essere risolutiva, soprattutto se si pensa ad un’economia del benessere. In tale direzione vanno anche gli ultimi investimenti fatti dalla politica e dalle istituzioni locali. Attrarre sempre più persone attraverso un’attenzione particolare al benessere che possono offrire i borghi delle aree interne italiane può  essere la scelta giusta per tanti comuni sull’orlo dello spopolamento. L’aria e la storia che si respira, i rapporti umani che si possono stabilire, il cibo genuino che ancora si può trovare, le attività sociali e sportive che si possono svolgere e quelle artistiche che ancora si possono fruire possono rappresentare un punto di forza unico per la nostra area del Fortore.  È in questo ambito, quello del Progetto Benessere  in paese, che Sabato, 25 novembre, ore 18:00 circa, sarà presentato il Corso “La Batteria, la mia passione” - Laboratorio interattivo di percussioni con il Maestro Giampiero Sciandra, per l’occasione interverrà la Psicoterapeuta Chiara Colangelo, che parlerà soprattutto dell’importanza dell’educazione musicale sin dalla tenera età.LA BATTERIA